| LA PATRONA DEI CARABINIERI  Tutti gli anni, il 21 novembre, festa di Presentazione al tempio di Gerusalemme, i Carabinieri, mentre ricordano il sacrificio cruento dell'intero Battaglione massacrato sulle terre assolate di Culqualber nell'Africa Orientale nel 1941, si raccolgono intorno a Maria e rinnovano alla "Vergine Fedele" il giuramento solenne di amore e fedeltà alla Patria. Questo giuramento viene ribadito sia nella recita della preghiera del Carabiniere, come anche nel canto dell'inno alla "Virgo Fidelis".
Il titolo "Virgo Fidelis" in tutto significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidatale da Dio.
Preghiera del Carabiniere
Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa l a preghiera e fervido il cuore!
Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di Virgo Fidelis , Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra.
Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all’altro d’Italia suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla morte l’amore a Dio e ai fratelli italiani.
Amen!

La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, si è indubbia ispirata
alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto: " Nei secoli fedele ".
L' 8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII di v.m., accogliendo l'istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri".
 |